Progetto KES

 
        
L’obiettivo principale del progetto KES è la realizzazione di un sistema di videosorveglianza attiva ed intelligente che consenta il monitoraggio ed il controllo di siti sensibili. Il sistema realizzato, chiamato KSM ( Kes Security Management) è una piattaforma software che implementa un sistema di videosorveglianza innovativo per il controllo outdoor di beni storico culturali, KSM può operare nei domini più disparati in virtù di un’architettura basata su un approccio innovativo, scalabile e altamente efficiente che risponde al paradigma SOA(Service Oriented Architecture). A differenza delle soluzioni tradizionali, KSM governa una rete di conoscenza instaurata dai dispositivi (sensori, videocamere, …) preposti al controllo di aree critiche. I dispositivi non operano più “individualmente” ma cooperano affinché lo scenario in atto sia definito in maniera automatica e robusta con una riduzione considerevole del numero dei falsi. E’ questo il principio su cui si basa il motore di correlazione del KSM che, attraverso la correlazione spaziale e temporale di eventi intercettati sul campo dai sensori, ha “conoscenza” dello scenario in essere e può agire in autonomia, allertando con email, sms ed attivando dissuasori ecc.





L’architettura distribuita di KSM, inoltre, incide fortemente sulle prestazioni, in termini di onere computazionale.
Il rilevamento elementare è preposto, infatti, al singolo dispositivo (nel caso di videocamere è ottenuto attraverso sofisticati algoritmi di computer vision) mentre il motore di correlazione ha il compito di definire lo scenario, attraverso l’elaborazione degli eventi elementari. Attraverso la progettazione e la realizzazione di un sistema di Knowledge Management, KSM garantisce l’analisi e la scansione dell’ambiente intercettando scene e movimenti, trasmettendo le informazioni filtrate e correlate alla Control Room ed avviando automaticamente processi di alert nel caso in cui venga identificata una situazione di pericolo. KSM presenta un modulo per la gestione dei workflow di intervento che traccia del flusso delle operazioni eseguite dall’apertura della segnalazione fino alla sua chiusura (messa in sicurezza ristabilita).  
Il progetto è stato interamente sviluppato da KES, dall'identificazione dei sensori (videocamere) da utilizzare, alla progettazione della rete di comunicazione, allo sviluppo del motore di correlazione e della centrale operativa ed ha visto come pilot il monumento Arco di Traiano nel comune di Benevento.