Progetto e-GOTHAM

Il progetto e-GOTHAM nasce con l’obiettivo principale di ottimizzare l’integrazione, all’interno delle micro grids elettriche, dei RES, dei componenti di storage  (super capacitori)  e delle nuove esigenze dei consumatori.

      


Il progetto e-GOTHAM ha previsto la realizzazione di un'architettura di riferimento per l'ottimizzazione e la gestione di microgrid energetiche caratterizzate da diverse esigenze e da diversi comportamenti. Le tre differenti tipologie di microgrid identificate sono state: residenziale, il cui pilot è stata la cittadina di Steinkjer in Norvegia; terziaria, il cui pilot è stato un complesso di edifici nella città di Ylivieska in Finlandia; industriale il cui pilot è stato l'oleificio Mataluni in Italia. Ciascuna micro griglia ha presentato aspetti caratteristici legati alle finalità energetiche che ai differenti dispositivi presenti in ciascun pilot per cui è stato necessario realizzare una infrastruttura software comune sulla quale innestare i diversi servizi e le diverse applicazioni specifiche di ciascuno di essi. I punti chiave del progetto sono stati l'integrazione di fonti energetiche rinnovabili e la coordinazione tra esse e la rete di distribuzione principale, lo sviluppo di tecnologie per il supporto alle decisioni che affiancassero ed aiutassero la figura emergente dell'Energy Manager, l'implementazione di algoritmi di forecast per la produzione e la generazione energetica.
Nell'ambito di questo progetto sono state sviluppate sia soluzioni software che hardware; in particolare sono stati progettati e realizzati dei dispositivi chiamati Local Controller e Central Controller i cui compiti erano lo scambio di informazioni tra i devices presenti nelle microgrid ed il middleware e l'attuazione dei comandi ricevuti. Da un punto di vista software è stata realizzata una infrastruttura middleware based ed orientata ai servizi comune ad ogni pilot ed arrichita con funzionalità specifiche corrispondenti alle diverse esigenze delle microgrid.




Il progetto coinvolge partner di diversa natura e di differente nazionalità: l’Università degli Studi del Sannio, la Norwegian University of Science and Technology (NTNU) e l’Universidad Politecnica de Madrid. Compagnie industriali quali Instalaciones Inabensa e l'italiana Vitrociset; importanti enti di ricerca quali lo spagnolo TECNALIA, i Finlandesi di Centria, i norvegesi Sintef ed il Consorzio Milano Ricerche. Nel consorzio erano inoltre presenti tre diverse utilities, l'italiana Salerno Energia Holding, i Finlandesi di Herrfors ed i norvegesi di NTE.

Le attività svolte da KES hanno riguardato lo sviluppo del progetto nel pilot italiano, realizzando l’intera infrastruttura software middleware based, implementando interfacce di comunicazione basate su diversi protocolli per l’acquisizione dei dati energetici, integrando algoritmi di forecast da un sistema di generazione fotovoltaico. Sono stati inoltre realizzati un sistema di Asset Management ed Decision Support System (DSS) per guidare la figura dell’Energy Manager aziendale nella scelta delle operazioni ottimale da compiere per risparmiare energia e denaro.